Storia del Sale

L’oro bianco della SICILIA è IL SALE, condimento principe della cucina. La storia del sale non ha memoria: omero lo chiamava “sostanza divina” mentre per platone il sale era “particolarmete caro agli dei”. I Romani utilizzavano questa sostanza nelle offerte votive fatte agli dei, la assumevano come farmaco oltre ad impiegarlo nell’arte della salagione. L’importanza di questo spezia in tempi antichi è dimostrata dal fatto che il sale era anche una moneta di scambio, ecco perché l’ltalia è piena di “vie del sale”: la via Salaria, per esempio, che portava al porto di Ostia; la Via del Sale che collegava le coste liguri alla pianura lombarda; e ancora le vie del sale piemontesi ed emiliane. La parola salario deriva proprio da salarium, la quantità di sale che veniva data ai soldati che partivano per avamposti all’estero. Durante il medioevo il sale continuò ad essere ritenuto merce preziosissima…… Il sale marino è una spezia composta da cloruro di sodio (NaCl) disciolto in acqua marina insieme ad altre sostanze. A temperatura ambiente è un solido cristallino incolore e con un odore e sapore caratteristici. Il sale marino viene ottenuto per evaporazione spontanea e frazionata dell’acqua di mare. L’evaporazione solare permette l’estrazione del sale marino, fatta in stabilimenti chiamati saline. L’acqua di mare viene raccolta in grandi vasche poco profonde; l’acqua evapora e resta la salamoia, che si concentra e viene trasferita, via via che si concentra, in vasche diverse, per arrivare infine nelle vasche cristallizzanti, dove il cloruro di sodio “precipita” e viene poi raccolto. Esistono due tipi di sale marino: raffinato o integrale, che mantiene intatte le proprietà di altre sostanze, come iodio, magnesio, potassio e altri microelementi. Il sale marino è usato come esaltatore di sapidità, conosciuto e commercializzato sin da tempi antichi, ampiamente usato in cucina, per la conservazione e la cottura dei cibi (carni, formaggi, verdure, spezie). Il sale marino è utilizzato anche per prevenire alcune malattie, come il gozzo o l’ipertensione. Viene poi utilizzato nell’industria chimica, un tempo per la concia di pelli e tessuti, ora per la saponificazione, per esempio, o come anti-gelo naturale. In Italia le saline più grandi si trovano a Margherita di Savoia, in Puglia; in Sardegna, vicino a Cagliari e in Sicilia, vicino a Trapani; in Romagna, a Cervia. L’azienda TESAURO SALE SRL lavora e commercia sale marino proveniente dalle saline trapanesi, la cui fondazione risale all’epoca dei fenici.